venerdì 10 ottobre 2008

E' nato

E' nato flickr.. ed è nato con questa..

Diana F, hp5+, D23
Fotografia di negativi su tavola luminosa

giovedì 9 ottobre 2008

musica

Per innaugurare l'aggiunta di una playlist (della quale molto probabilmente mi stancherò la settimana prossima) ascoltabile su questo blog (che tratta sempre meno di fotografia) ecco a voi una voce che adoro.. Martina Topley Bird interpreta golden brown dei The Stranglers. Altri brani li trovate appunto nella playlist..

martedì 7 ottobre 2008

Lavori in corso

Glphoto.it sta per scadere e vista la sua inutilità penso che lo lascerò sparire. Ora però sorge un altro problema. O meglio più di uno. Insieme al dominio spariranno anche le varie mail e le varie foto presenti qui e non. Voglio proprio sparire così dalla rete? Non che cambi molto ma da quando faccio foto ho sempre avuto uno spazio dove "raggruppare" tutto, in modo da poter poi riguardare e cestinare, almeno mentalmente visto che fisicamente i negativi son tutti nel loro raccoglitore, dal più bello al più orrendo. Tra i vari siti che offrono questo genere di servizio ho passato deviantart.com (troppo emo), fotolog.com (pessimo in tutto e per tutto), artlimited.net (vedi deviantart), picasa (sul quale ho trasferito tutte le immagini del blog ma come galleria non mi piace) e qualche forum dove però l'obiettivo ultimo sarebbe quello di ricevere critiche e non creare una specie d'archivio. Per cui non so.. flickr? altri?

ps. sto male solo al pensiero di dover andare in tutti i siti nel quale mi sono iscritto con la mail gl a cambiare il profilo!

mercoledì 1 ottobre 2008

La chiave ce l'ho, epperò è sbagliata.

Un simpatico post di Latente (no, neanche io sono fotografo) mi ha invogliato a scrivere qualche commento sulle chiavi di ricerca per il quale alcuni capitano in questa stanzetta detta oscura..
  • agitazione (iniziamo bene.)
  • eeee (aaaa..)
  • luci rosse mascherine fermo posta (ahahaha.. questa era la più carina tra tutte quelle con riferimento alle luci rosse)
  • casalinga (mi spiace, letturista.)
  • personalizzazione luci stop (un pò di fantasia. stop.)
  • famosa casa storta (se l'affitto è basso va bene tutto.)
  • calcolo furti brico (????)
  • buco (per la serie 'ndo cojo cojo.)
  • clima polare (non me ne parlate.)
  • nebbia (che palleeee.)
  • sieff denise numero telefonico (seee.. e poi le dici che l'hai trovato per strada?)
  • rullo la 60 (nuova marca di cartine?)
Infine i più misteriosi..
  • bonco ottico programma
  • others
  • 400 400
Un saluto a tutti quelli che non trovano ciò che stanno cercando.. e sappiate che nella maggior parte dei casi la risposta è dentro di voi.. epperò è sbagliata.

martedì 30 settembre 2008

PanoDianica

Panodiànica: [pano'dianika] sf {fotografia} && {medicina}: sindrome che colpisce il fotografo nel momento della ripresa fotografica. Sintomi: disturbi da deficit di attenzione, in particolare durante la fase dell'avanzamento della pellicola, difficoltà nel contare i fotogrammi e le, tra di essi, spaziature. Seguono manie di grandezza post-sviluppo e diffusa presunzione di poter fare a meno di una testa panoramica (vedi "panoràmica" [pano'ramika] && vedi "tèsta" ['tɛsta]).

Clicca per ingrandire alcuni esempi da sindrome PanoDianica..



Diana F, Ilford hp5+, D23
Fotografie di negativi (circa 43x150mm) su tavola luminosa
Stampe a contatto(??)


domenica 28 settembre 2008

Stampa split - prime prove

Iniziamo col dire in cosa consiste questa oscura tecnica di stampa. Si tratta di suddividere l'esposizione della carta in due tempi. Il primo con filtro di contrasto 00 (o giallo) e, in un secondo momento, con filtro di contrasto 05 (o magenta). Anche il contrario volendo, io mi son trovato bene con questa procedura. Durante la prima esposizione si andranno a fissare le alte luci, durante la seconda le ombre. Questo, molto sinteticamente, il procedimento che ho seguito:
- prima striscia a scalare sulla zona delle alte luci del negativo con filtro 00
- seleziono il tempo in cui nelle alte luci vedo un minimo di densità (tempo A)
- seconda striscia posizionata nella zona delle ombre
- espongo per il tempo A
- senza muovere la striscia cambio il filtro di contrasto inserendo il filtro 05 ed espongo a scalare
- seleziono il tempo in cui le ombre hanno la giusta densità (tempo B)
- una volta trovati i due tempi espongo l'intero foglio prima con filtro 00 per il tempo A poi con filtro 05 per il tempo B
- su questo "provino" decido se effettuare mascherature o bruciature e con quale dei due filtri.
Per mascherare le alte luci --> filtro 00 (il contrasto locale aumenta)
Per mascherare le ombre --> filtro 05 (il contrasto locale diminuisce)
Per bruciare le alte luci --> filtro 05 (utile per scurire i dettagli)

Ok, bello.. ma perchè? Le carte a contrasto variabile hanno uno strato sensibile alle luci blu, che viene maggiormente impressionato all'aumentare del filtro di contrasto (quindi >02), e uno alle luci verdi, che viene maggiormente impressionato al diminuire del filtro di contrasto (quindi <02). Stampando con filtro 2 si dovrebbe quindi ottenere una stampa bilanciata entro la gamma che il determinato tipo di carta consente. Questo in linea teorica perchè in realtà si effettuano sempre degli interventi sia localmente (bruciature/mascherature) , sia su tutto il fotogramma (cambiando filtro di contrasto). La stampa split può essere utile nel caso in cui si volesse modificare il contrasto locale ma può anche facilitare bruciature e mascherature a seconda del filtro che si utilizza.
Naturalmente tutto ciò non è farina del mio sacco e quindi ecco un link aduna discussione su fotoavventure dove si trovano anche altri link a vari pdf che spiegano procedimenti, motivazioni e contromotivazioni molto meglio di me.

Detto ciò io ieri sera ho fatto le prime prove con questa tecnica ripescando un negativo che mi aveva dato qualche problema (anche perchè affetto da una piega della pellicola durante lo sviluppo) ed il risultato è stato ottimo.. sicuramente meglio di quello che son riuscito a fare con le mie scansioni casalinghe e photoshop.


Mantenendo il contrasto generale abbastanza elevato, per rendere bene le tonalità dell'asfalto bagnato e della vetrata di destra, ho abbassato il contrasto della zona scura a sinistra (mascheratura con filtro 05) per renderla più leggile. Per correggere la piega della pellicola che aveva creato un alone chiaro ai piedi dell'uomo e sull'asfalto (e che forse si nota ancora anche su questa scansione nonostante la correzione con photoshop) ho usato una bruciatura con filtro 00 sull'asfalto (normalmente sconsigliata ma in questo caso impastare leggermente i toni m'è sembrato utile per nascondere il difetto) e con filtro 05 sull'uomo (per raggiungere il nero del resto della sagoma). Quest'ultima correzione non m'è uscita proprio egregiamente ma non mi lamento.. in fondo per me non era affatto semplice.
Soprattutto ho notato che, pur essendo molto efficaci le operazioni eseguite con filtro 05 rispetto al filtro 00, le bruciature/mascherature in generale appaiono molto meno evidenti.

Poi visto che, si sa, ho un debole per le cantantesse ho stampato anche questa sempre con lo stesso metodo (anche se forse non ne aveva neanche troppo bisogno) e con risultati soddisfacenti.



ps. che bello tornare a respirare odori nocivi dopo l'intera estate di digiuno.

mercoledì 24 settembre 2008

Fotoantiquaria, 28.09 Arezzo

Mostra mercato che si svolgerà in Piazza Grande ad Arezzo, sotto le Logge Vasari questa domenica (28 settembre). Sembra una bella occasione per entrare in possesso di una qualche macchina del passato. Sul sito si può leggere che gli espositori sono mediamente una cinquantina oltre a mostre fotografiche ed esposizioni di materiale editoriale. Inoltre, sempre dal sito, è possibile richiedere una determinata attrezzatura fotografica. L'associazione culturale fotoclub "La Chimera", organizzatrice dell'evento, si occuperà di contattare gli espositori e metterli in contatto con i clienti. Un ottimo servizio direi!
Proprio l'altro giorno m'è sfuggita per pochissimo una rollei xf35 su ebay.. mi lascierò sfuggire anche questa occasione di spendere soldi in amenità fotografiche?!? Chissà..